Domande più frequenti
Qui sono riportate le domande poste più di frequente. Le aggiorniamo regolarmente riportando risposte che riguardano le ultimissime attualità e possono aiutarvi a mantenere la sicurezza dei vostri figli quando sono collegati in rete.
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Cos’è l’abuso di minori online?
Quali casi di abuso di minori online vengono denunciati alla Virtual Global Taskforce?
Quanto è diffuso il problema di abuso di minori online?
Cosa fanno i ragazzini quando sono collegati in rete?
Perché devono essere coinvolti i genitori?
Che esperienza ha la Virtual Global Taskforce in materia di sicurezza online?
Dove sono più a rischio i bambini e gli adolescenti?
In che modo i pedofili trovano i bambini e gli adolescenti online?
Come posso sapere se mio figlio è a rischio?
Vi sono dei segni che indicano che mio figlio viene adescato/abusato online?
Dovrei impedire a mio figlio di usare il computer?
Cosa posso fare per proteggere mio figlio quando è in rete?
Cosa posso fare per impedire l’abuso di minori online?
Cos’è l’abuso di minori online?
L’abuso di minori online include:
- produrre e scaricare immagini di ragazzini che vengono abusati sessualmente; e
- contattare un bambino o adolescente online per sesso; questo può essere sesso online (ad esempio attività sessuali tramite testo o webcam), oppure sesso offline (ad esempio adescare un giovane online al fine di incontrarlo per attività sessuali nel mondo “reale”).
Quali casi di abuso di minori online vengono denunciati alla Virtual Global Taskforce?
Alla pagina dello studio di casi specifici viene riportato l’esempio di una denuncia ricevuta dalla Virtual Global Taskforce.
Quanto è diffuso il problema di abuso di minori online?
Data la sua natura, è difficile valutare la vera diffusione dell’abuso di minori online. Tuttavia, è stato stimato che vi sono oltre 100.000 siti web in tutto il mondo che contengono immagini di bambini e adolescenti soggetti ad abuso. Si calcola inoltre che un giovane utente su cinque ha ricevuto inviti indesiderati di tipo sessuale tramite internet. Le stime riguardo al numero di ragazzini che sono stati esposti a materiale di natura sessuale su internet vanno dal 25 al 35%.
Cosa fanno i ragazzini quando sono collegati in rete?
È stato riferito che uno degli utilizzi più comuni di internet da parte dei bambini e degli adolescenti è per attività di ricerca per lavori scolastici e per ottenere informazioni su altri campi di interesse. Altre attività includono lo scaricamento di musica, il tenersi in contatto con amici tramite chat e email ed i giochi. Sono state notate anche differenze tra i sessi, dove i maschi usano per lo più internet per giocare e scaricare musica, mentre le femmine per comunicazioni email e lavori scolastici.
Perché devono essere coinvolti i genitori?
È importante ricordare che internet è un ottimo spazio dove i bambini ed i ragazzi possono comunicare, giocare, imparare e lavorare. Tuttavia, al pari di molte tecnologie nuove ed emergenti, internet ha anche aperto nuove fonti di preoccupazione. Se sono consapevoli di tali materie, i genitori possono aiutare ad istruire e proteggere i loro figli pur permettendo che si divertino con internet.
Che esperienza ha la Virtual Global Taskforce in materia di sicurezza online?
The Virtual Global Taskforce draws on the expertise of specialist police officers, investigators and analysts.
Dove sono più a rischio i bambini e gli adolescenti?
La Virtual Global Taskforce si avvale della competenza di funzionari di polizia, investigatori ed analisti specializzati.
In che modo i pedofili trovano i bambini e gli adolescenti online?
Gli adulti prendono di mira i giovani con una varietà di mezzi – attraverso il profilo dei membri nel loro account di Instant Messaging, che spesso riporta dettagli personali, tra cui l’età, e che può essere visualizzato pubblicamente a meno che il ragazzo non abbia richiesto diversamente. A volte chiedono ai giovani che hanno conosciuto in rete – ad esempio nei siti di giochi – di aggiungere il loro nome nella lista di contatti ed in tal modo possono chattare con una serie di amici del primo ragazzo contattato. Inoltre si inseriscono nelle chat room e nei forum specifici per giovani, per ingannarli o adescarli. Da questa zona pubblica convincono il giovane a parlare più privatamente con l’utilizzo di SMS sul cellulare o con Instant Messenger. Alcuni inviano ai giovani false lettere facendo credere di essere un’organizzazione in cui la vittima designata è interessata, con la speranza che risponda. Gli adulti che vogliono contattare bambini e adolescenti lo possono fare con molta facilità in rete, poiché spesso le informazioni personali non vengono mantenute private allo stesso modo in cui avviene offline.
Come posso sapere se mio figlio è a rischio?
Quando in rete, i ragazzini partecipano ad ogni tipo di conversazione ed attività tra loro, alcune delle quali possono essere di natura sessuale. Questo fa parte del normale processo della crescita. Tuttavia questo genere di attività degli adolescenti è molto diverso dalle conversazioni ed attività che può avviare un adulto con un interesse nei giovani per fini sessuali.
Se siete preoccupati di ciò che fa vostro figlio quando è collegato ad internet, o se trovate sul suo computer conversazioni o immagini inappropriate, parlatene con lui come fareste per ogni altro tipo di problema. Se ciò non solleva le vostre preoccupazioni, o se richiedete aiuto e consulenza, potete rivolgervi alle molte organizzazioni che offrono assistenza in merito.
Vi sono dei segni che indicano che mio figlio viene adescato/abusato online?
Nella grande maggioranza dei casi i giovani non vengono abusati online, e non lo saranno mai. Le seguenti attività potrebbero essere perfettamente innocenti, ma vale la pena di rimanere vigili per individuare segni potenziali:
- il divenire reticenti;
- lo scaricare file su dischi; e
- l’uso di software di criptaggio.
Possono essere dei segni indicativi i cambiamenti nel comportamento di vostro figlio, tra cui: un calo nella stima e sicurezza in se stesso, il divenire introverso isolandosi dalla famiglia, difficoltà a scuola, un maggiore livello di ansia, difficoltà a dormire e a concentrarsi, ed in alcuni casi un’ossessione con la pulizia ed il lavarsi.
È importante ricordare che questi comportamenti possono essere una parte normale della crescita, quindi è necessario stabilire i motivi per cui avvengono certi cambiamenti e cercare aiuto e consulenza se si rimane preoccupati.
Dovrei impedire a mio figlio di usare il computer?
No, questa sarebbe una reazione eccessiva. La paura di perdere i privilegi di internet è uno dei motivi principali per cui i giovani non riferiscono ai genitori eventuali problemi incontrati in linea. Piuttosto dovreste insegnare a vostro figlio i modi sul come utilizzare internet con sicurezza.
Cosa posso fare per proteggere mio figlio quando è in rete?
Assieme a vostro figlio passate in rassegna le norme di sicurezza della VGT ed accordatevi sul come deve comportarsi quando è collegato. Potete anche stamparle ed affiggerle alla parete di fianco al suo computer.
Suggeriamo inoltre di:
- tenere il suo computer in una stanza della casa utilizzata dalla famiglia;
- usare software dotato di filtro famiglia;
- incoraggiare vostro figlio ad usare chat room con moderatore; e
- informare la polizia se siete preoccupati per una persona che vostro figlio ha conosciuto online.
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Cosa posso fare per impedire l’abuso di minori online?
Seguite i consigli dati in questo e negli altri siti associati. Siate sempre vigili ed attenti quando utilizzate internet e riferite ogni attività illegale che individuate.
Non fatevi tentare dal condurre voi stessi indagini da “vigilante” su internet nella speranza di identificare i colpevoli. Tali azioni possono essere controproducenti per le indagini condotte dai responsabili dell’applicazione della legge. Potreste rischiare di trovarvi in una situazione dove siete voi ad infrangere la legge e, soprattutto, potreste anche mettere a serio repentaglio la sicurezza di bambini e adolescenti reali. Vi preghiamo di lasciare questo tipo di lavoro ai professionisti del settore.